Apri il menu
03/08/2021

Le nuove frontiere della Digital Economy

Immagine articolo
"Un'impresa privata in realtà è un robusto cavallo che traina un carro molto pesante.” W. Churchill


A cura di Luca Piccirillo


Indice

Introduzione
La Digital Economy nasce da miliardi di collegamenti Internet
Digital Economy: le proiezioni del BEA
Digital Economy: prodotti e servizi connessi
Gli elementi strutturali della Digital Economy
La Digital Economy abilita processi virtuosi


Introduzione

L'economia digitale è un microcosmo economico basato sull'informatica digitale, eppure la intendiamo sempre più come vero e proprio business, attraverso i mercati basati in parte su Internet e il world wide web e in parte altrove. In effetti, l'economia digitale è spesso correlata al concetto di “economia di Internet”, ed è intesa come nuova economia o economia del web.
Ma col passare del tempo, la sua dimensione concettuale sta diventando sempre più intrecciata e difficile da delineare a chiare lettere. In questo, l’economia digitale differisce molto dall'economia tradizionale. Proviamo ad approfondire questa interessante tematica, nella speranza di rendere i suoi sbiaditi contorni più chiari e definiti.

La Digital Economy nasce da miliardi di collegamenti Internet

Com’è possibile pensare ad una economia digitale senza correlarla all’immenso traffico di Internet? In effetti, essa proviene da miliardi di collegamenti web giornalieri, tra individui, aziende, dati e processi, ed è guidata al contempo da persone, organizzazioni e macchine che, a loro volta, sono connesse ad Internet. Questo non stupisce, considerato che il legame tra Internet e il mondo digitale è indissolubile.

Nell’intento di definire in maniera più chiara possibile il perimetro della Digital Economy, prendiamo le mosse da uno studio condotto pochi anni fa dal Bureau of Economic Analysis (BEA): la principale istituzione del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.

Digital Economy: le proiezioni del BEA

Lo studio condotto dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ci offre delle stime aggiornate e ben plausibili per il periodo che va dal 2005 al 2019, circa tutta una serie di parametri analizzati:

produzione lorda,
valore aggiunto,
occupazione,
retribuzione.

La somma di questi elementi ci permette di avere un quadro completo dell’intero settore di riferimento, grazie ad un’analisi dettagliata di ciascuna sezione afferente alla Digital Economy in maniera diretta o trasversale.

Le proiezioni di Digital Economy, contenute in questo studio, sono state inizialmente pubblicate da BEA nel marzo 2018 e poi pubblicate nell'aprile 2019 e nell'agosto 2020. Le stime di marzo 2018, in particolare, rappresentano i primi tentativi per la creazione americana delle basi per un'economia digitale di tipo “satellitare”. Essa configura anche la prima bozza di bilancio nazionale che mostra questo obiettivo come “accessibile”.

Digital Economy: prodotti e servizi connessi

Le stime rappresentate alla tavola rotonda dei tecnici del BEA, sono la concretizzazione del tentativo di avere uno sguardo d’insieme sui numeri prodotti dalla Digital Economy.
Concettualmente, tutti i prodotti e servizi che sono connessi all'economia digitale dovrebbero essere inclusi in un cd. conto satellite.

Come indica l’Ufficio Federale di Statistica della Confederazione Svizzera:

“I conti satelliti ampliano il quadro centrale dei conti economici nazionali fornendo una rappresentazione dettagliata di un determinato ramo dell’economia o trattando tematiche particolari. In questo modo, i conti satelliti soddisfano il fabbisogno in materia di dati e informazioni non monetarie, permettendo di realizzare analisi specifiche”.

Sulla base di questa indicazione generale, l’Istituto Nazionale di Statistica italiano si è mosso per sviluppare una indagine che fosse in grado di includere sia prodotti e servizi interamente digitali, che prodotti e servizi che non lo sono, appartenendo alla categoria dei beni parzialmente o non digitali.
Per rendere ancora più precisa la copertura degli indicatori economici digitali, esso continua a monitorare lo stato di avanzamento della digitalizzazione nelle imprese attraverso Statistiche Sperimentali.

Gli elementi strutturali della Digital Economy

Infrastrutture, e-commerce e servizi digitali a pagamento formano l'economia digitale. Proviamo a sintetizzare il contenuto di ciascuno, senza alcuna pretesa di esaustività.

Infrastrutture

La sezione “infrastrutture” comprende in gran parte le tecnologie dell'informazione e della comunicazione ICT. Ad esse si aggiungono i prodotti e servizi, nonché le attrezzature fisiche fondamentali e le strutture organizzative, che supportano la presenza e l'utilizzo dei sistemi informatici di tutta l’economia digitale.

Le infrastrutture si snodano poi in tre sottosezioni:

componenti hardware
componenti software
strutture fisiche

Hardware

La sezione Hardware è composta da tutti quegli elementi fisici ad uso informatico che comprendono, ma non sono limitati ad elaboratori, memorie di massa e altre periferiche specifiche. Ad essi vanno aggiunti anche articoli per le comunicazioni e apparecchiature audio e video.

Software

La sezione Software comprende programmi e altri dati utilizzati da dispositivi come PC e server aziendali, inclusi ogni altro software commerciale o di prodotti in uso dalle aziende per determinati scopi specifici.

Strutture

Rientra nella categoria “strutture” ogni spazio fisico e virtuale preposto all’accoglimento e alla produzione dei prodotti dell’economia digitale. Edifici e altri luoghi di creazione o supporto di un prodotto digitale sono i protagonisti di questa sezione.

Concludono il quadro degli elementi compositivi: e-commerce e servizi digitali di pagamento.

La Digital Economy abilita processi virtuosi

In un Report del 17 marzo 2020, l’Istat ha fornito uno sguardo d’insieme chiaro e preciso circa l’abilitazione che i processi di Digital Economy sono in grado di fornire verso una maggiore redditività delle imprese. L’adozione di tutti gli strumenti che compongono l’economia digitale include l’affidamento ad una completa digitalizzazione, quale elemento cardine per il miglioramento qualitativo e quantitativo aziendale.

La letteratura economica presenta numerosi studi che riguardano l’impatto diretto che l’adozione delle tecnologie ICT ha rispetto alle performance aziendali. Alcune rilevazioni hanno riportato che il nostro Paese ancora oggi fatica a diventare una vera e propria leva di miglioramento economico, per via del rallentamento e la sfiducia con la quale si rivolge all’impiego e alla diffusione di nuove tecnologie.

Eppure, è stato ampiamente dimostrato da istituzioni nostrane ed estere che l’investimento nel mondo digitale è il principale fattore di incremento della produttività e quindi della redditività aziendale.
Non ci resta che attendere che l’abilitazione virtuosa della economia digitale trovi spazio anche nel nostro territorio.

Se hai bisogno di una consulenza gratuita per aumentare la produttività del tuo business attraverso un mirato processo di digitalizzazione, contattaci subito! Noi di bitCorp srl saremo lieti di darti una mano.

Escribenos para una consulta gratuita

Descubre más
BITCORP SRL Oficina legal: via Monte Bianco 2/A 20149 Milano | Sede operativa: Galleria del Corso 4 20121 Milano | P.IVA/C.F.: 10273460963 | N. REA: MI-2521794 | Capital social: € 200.000,00 i.v.