Apri il menu
06/09/2021

Il web semantico: cos'è, a cosa serve e come usarlo

Immagine articolo
Le origini del web semantico risalgono all'inizio degli anni '80 per mano di Jean-Francois Abramatic.


A cura di Luca Piccirillo

Indice

Introduzione
Il Web Semantico: ecco a cosa serve
Quali sono le principali tecnologie di Web Semantico?
Le più note applicazioni web semantiche
Traduzione istantanea con modelli di apprendimento automatico


Introduzione

Le origini del web semantico risalgono all'inizio degli anni '80, quando l'informatico francese Jean-Francois Abramatic propose l'idea di una rete semantica. Il web semantico prese forma nel 2001 con un'iniziativa chiamata "Web Ontology Language" (OWL).

Il web semantico riguarda la creazione di connessioni tra dati in diversi formati in modo che i computer possano comprendere meglio le informazioni che stanno ricevendo. Permette di condividere informazioni tra le applicazioni più facilmente che mai. In questo articolo esploreremo le basi del web semantico e proveremo a descrivere alcune delle sue tecnologie più popolari.

Il web semantico consiste nel creare connessioni tra dati in formati diversi, in modo che i computer possano capire meglio le informazioni che ricevono.

Il Web Semantico: ecco a cosa serve

Perché un sistema informatico elabori qualcosa ha bisogno di istruzioni chiare su come farlo, il che significa essere in grado di identificare che tipo di cosa sta leggendo o scrivendo - testo, un file immagine, numeri da un foglio elettronico ecc. Questo processo viene definito Tagging. Ad esempio, cosa accadrebbe se volessimo che il nostro computer mostrasse tutte le frasi che contengono parole che iniziano per 'A'?

Potremmo chiedere al nostro dispositivo: “Trova tutto ciò che è segnato come 'testo', contrassegnato come 'frasi' e contenente la parola 'A'”. Ma se volessimo trovare tutte le frasi che contengono parole che iniziano con qualsiasi lettera? In questo caso il nostro computer avrebbe bisogno di un elenco alfabetico, di ogni parola nella sua lingua, in sintesi: un vero e proprio dizionario.

Quello che fanno le tecnologie del Web Semantico è portare il processo di Tagging un passo avanti, cercando di capire come diversi tipi di dati informatici si relazionano tra loro - per esempio, le immagini possono essere collegate al testo in cui sono incorporate o a cui sono taggate; i file musicali potrebbero essere collegati a suoni simili in un altro brano; le celle di un foglio di calcolo potrebbero mostrare le relazioni tra i numeri inseriti.

Questo collegamento di informazioni tramite standard semantici definisce, dunque, il fatto che i computer possono leggere i dati in modo più esteso delle sole descrizioni, per giungere ad un senso che va oltre la semplice sequenza di parole.

Quali sono le principali tecnologie di Web Semantico?

Ci sono due principali tecnologie di web semantico:

- RDF, il formato di dati semantici che memorizza informazioni in liste collegate. Viene spesso usato per immagazzinare metadati e collegarli con altre applicazioni web semantiche. Il termine tecnico per questo processo di collegamento è "triple statements".

- OWL, un linguaggio o un modo formale di descrivere il significato che può essere letto dai computer.

Il Resource Description Framework (RDF), in particolare, è un linguaggio di Markup Semantico Standard. È composto da “dichiarazioni triple” che a volte sono chiamate semplicemente “triple” perché assomigliano ad un'equazione contenente tre parti separate da punti e virgola: soggetto - verbo – oggetto.

Queste 3 parti potrebbero anche rappresentare qualsiasi cosa: il nome di una persona, la sua data di nascita, o la data di un grande evento. A volte si chiamano anche “dichiarazioni” perché rappresentano delle informazioni su cose - persone, luoghi o eventi.

Da come si intuisce, il Web Semantico è un progetto ambizioso che mira a dare ai computer il potere di leggere e capire i dati proprio come fanno gli umani. Siamo ancora lontani dalle abilità di un cervello umano, ma ci sono già molte applicazioni che fanno uso di tecnologie semantiche in maniera eccellente. Alcune come il Tagging Semantico, ad esempio, possono essere usate per: catalogare libri, trovare corrispondenze tra immagini e testi, abilitare servizi di traduzione usando software di traduzione automatica, etc.

Le più note applicazioni web semantiche

Catalogare libri tramite la semantica - RDFa (Resource Description Framework in Attributes).

Un'applicazione che è stata ampiamente adottata è RDFa (Resource Description Framework in Attributes), che permette di incorporare informazioni semantiche in attributi HTML. Questi dati semantici vengono usati dai motori di ricerca appositi, per renderli più intelligenti e capaci di rispondere alle query sofisticate.

Tagging semantico delle immagini - Software di riconoscimento delle immagini.

Un'altra applicazione popolare è il Tagging Semantico delle immagini, che tipicamente utilizza un algoritmo in grado di identificare un particolare tipo di oggetto nella foto prima di abbinarlo a tag estratti da altre immagini o database.

Il risultato: gruppi specifici sono collegati tra loro, permettendo la categorizzazione automatica, il filtraggio e il recupero sul web semantico.

Traduzione istantanea con modelli di apprendimento automatico

La terza applicazione che è possibile menzionare riguarda i servizi di traduzione automatica basati su tecniche di elaborazione del linguaggio naturale (NLP), definite anche semplicemente con l’espressione di "traduzione automatica".

Questo termine, però, non deve essere confuso con i metodi di linguistica computazionale come le traduzioni automatiche statistiche: strumenti attraverso cui le nuove tecnologie menzionate stanno rendendo le traduzioni automatiche semantiche più accurate, collegando le parole nella lingua di origine con sinonimi da un dizionario web semantico che include tutte le lingue del mondo.

Molte persone sono riluttanti ad adottare nuove tecnologie perché non sono sicure del loro potenziale. Il web semantico offre alcuni modi promettenti per computer ed esseri umani di lavorare insieme.

Se vuoi saperne di più, scopri cosa possiamo fare per te: contattaci! Noi di bitCorp saremo lieti di darti una mano!

Write to us for a free consultation

Find out more
BITCORP SRL Registered office: via Monte Bianco 2/A 20149 Milano | Operational headquarters: Galleria del Corso 4 20121 Milano | P.IVA/C.F.: 10273460963 | N. REA: MI-2521794 | Share capital: € 200.000,00 i.v.